Traduttore

venerdì 25 luglio 2008

...Mentre nel mondo aumentano i condannati a morte...

E’ possibile che anche la pena di morte (la morte è già un pena…) diventi parte del cosiddetto show business? In un luna park di Milano la nuova attrazione estiva è la simulazione di una sedia elettrica. Al costo di un euro puoi vedere la testa di un manichino che, come un condannato a morte in carne ed ossa, comincia ad arrostire per le scariche elettriche. L'attrazione del manichino su una sedia elettrica è stata chiusa ,in seguito alle polemiche suscitate. La cosa che dovrebbe far vergognare è il fatto che tutti i media si sono occupati di questo scandalo ,tra l'attonito e lo sconvolto, e nessuno ha parlato del fatto che nel mondo l'esecuzioni capitali sono in ascesa.


L'abolizione della pena di morte nell'ultimo anno ha fatto importanti passi avanti in tutto il mondo, ma i dati assoluti sono in aumento per colpa dell'impennata nelle esecuzioni in Iran e Arabia Saudita. E' questo in sintesi il contenuto del Rapporto 2008 dell'associazione "Nessuno tocchi Caino" presentato giovedì a Roma. Il documento espone i fatti più importanti del 2007 e dei primi sei mesi del 2008, che, si legge, "confermano l'evoluzione positiva verso l'abolizione della pena di morte in atto da oltre dieci anni". Tendenza oscurata a livello di cifre globali, spiega il rapporto, dall'escalation "di esecuzioni registrate in Iran, dove sono aumentate di un terzo, e in Arabia Saudita, dove sono quadruplicate". Il risultato finale è che "il numero delle esecuzioni è aumentato: nel 2007 ve ne sono state almeno 5.851, a fronte delle almeno 5.635 del 2006". Ancora una volta, denuncia l'associazione, l'Asia si è confermata il continente dove si pratica la quasi totalità della pena di morte nel mondo: "Se contiamo che in Cina vi sono state almeno 5.000 esecuzioni (in diminuzione rispetto all'anno precedente ma sempre l'85% del totale), il dato complessivo del 2007 per il continente corrisponde ad almeno 5.782 esecuzioni, in netto aumento rispetto al 2006 quando erano state almeno 5.492 e al 2005 quando furono almeno 5.413". "Le Americhe, prosegue il testo, sarebbero un continente praticamente libero dalla pena di morte, se non fosse per gli Stati Uniti, l'unico paese del continente che ha compiuto esecuzioni nel 2007: 42 le persone giustiziate (erano state 53 nel 2006 e 60 nel 2005)". In Africa, nel 2007 la pena di morte è stata eseguita in sette paesi - Botswana (almeno 1), Egitto (numero imprecisato), Etiopia (1), Guinea Equatoriale (3), Libia (almeno 9), Somalia (almeno 5) e Sudan (almeno 7) - dove sono state registrate almeno 26 esecuzioni contro le 87 del 2006 e le 19 del 2005 effettuate in tutto il continente. In Europa, la Bielorussia continua a costituire l'unica eccezione in un continente altrimenti libero dalla pena di morte. Almeno una esecuzione è stata effettuata nel 2007 e altre tre nei primi mesi del 2008. La Russia, infine, è impegnata ad abolire la pena di morte in quanto membro del Consiglio d'Europa e, nel frattempo, attua una moratoria delle esecuzioni. I dati sono stati illustrati durante un incontro con la stampa al quale ha partecipato l'ex premier Romano Prodi, insignito del premio "Abolizionista dell'anno". La motivazione del riconoscimento definisce l'ex presidente del Consiglio la "personalità che, più di ogni altra, si è impegnata sul fronte della moratoria delle esecuzioni capitali e dell'abolizione della pena di morte", dato che in veste di premier, il 18 dicembre scorso, "a nome del governo, del Parlamento e del Paese ha portato al successo la risoluzione per la moratoria delle esecuzioni capitali all'Assemblea Generale dell'Onu". "L'approvazione della risoluzione, presentata dall'Italia e co-sponsorizzata da 86 governi di paesi rappresentativi di tutti i continenti - motiva ancora il rapporto - è stata indubbiamente l'evento più significativo del 2007, il coronamento di una campagna condotta per oltre 15 anni da 'Nessuno tocchi Caino' e dal partito Radicale 'Nonviolento', ma anche una pietra miliare verso l'abolizione della pena di morte nel mondo".

Per maggiori informazioni: http://www.corriere.it/cronache/08_luglio_24/pena_morte_rapporto_nessuno_tocchi_caino_0a831384-597a-11dd-94cb-00144f02aabc.shtml

Nessun commento: