Nathan Gentry, 6 anni. E’ affacciato alla finestra della sua stanza di ospedale, a New York. La foto è stata scattata l’8 settembre del 2006. “Eravamo là per una serie di consultazioni con i medici. Si era già sottoposto ad un ciclo di chemio. Amava quella città. Il motivo per cui ho scelto questa foto - racconta la mamma - è che si vedono i piedi. Quando lo sottoponevano alla chemio, ho speso ore ad accarezzargliele”. Nathan è morto 10 mesi dopo.
Caroline Bridges, 21 anni, studentessa dell’università di Boston. Qui si sottopone ad un trattamento, contro la leucemia, tra un corso e l’altro.
Diana, 5 anni, è sotto anestesia. I medici le devono rimuovere un dispositivo usato nei cicli chemioterapici.
Julian Avery, 4 anni, è seduto in un’area giochi. La foto è stata scattata nel novembre dello scorso anno. Julian era stato colpito da un tumore al cervello. E’ morto il 19 gennaio.
Vedere queste foto è come ricevere una fucilata in pieno petto, è la quotidianità....
Sinceramente mi ha reso molto triste ma mi sembrava giusto,doveroso e umano.
Noi possiamo fare qualcosa ogni giorno, vi sono un sacco di associazioni che cercano persone per assistenza ai malati terminali oppure a chi ancora può farcela. Si può una donazione oppure semplice volontariato facendo compagnia ai bambini e ai ragazzi, facendoli sentire meno soli e meno spaventati.

1 commento:
Thank you ...
Julian's mama
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