Traduttore

martedì 7 ottobre 2008

30enne moldava uccisa a Bovalino

Prima le percosse, poi un profondo fendente alla gola. E' stata uccisa così Lesia Ciobanu, 30enne originaria della Moldavia. Il suo cadavere è stato rinvenuto su una spiaggia di Bovalino, in provincia di Reggio Calabria. La Polizia l'ha identificata poche ore dopo il delitto: anche se indossava tutti i vestiti, non aveva con sé i documenti. La donna prestava servizio come badante presso un uomo di 95 anni, in un'abitazione a poca distanza dal luogo del ritrovamento del corpo. Sembra che fosse fidanzata con un giovane, di origine indiana, rintracciato e interrogato dagli inquirenti. La posizione dell'uomo sembrerebbe escludere ogni responsabilità. Fra le ipoesi, quella che il delitto possa essere riconducibile al mondo della prostituzione.

Secondo gli inquirenti, il delitto si è verificato tra la mezzanotte e le due del mattino. L'assassino ha colpito la donna con due coltellate violente. Teatro dell'omicidio, le vicinanze del Lungomare di Bovalino. L'autore, considerate le tracce di sangue lasciate sulla sabbia, ha poi trascinato il corpo fin sulla battigia, spingendolo in mare. Una telefonata anonima ha segnalato al Commissariato di Bovalino la presenza di un cadavere che galleggiava sull'acqua a circa un chilometro dal luogo in cui sarebbe stato consumato il delitto.

Sul posto sono intervenuti gli agenti del Commissariato di Bovalino, della Scientifica di Siderno e della Squadra Mobile di Reggio Calabria insieme col magistrato della Procura della Repubblica di Locri, Federica Fortunati. Gli agenti hanno scandagliato quello specchio di mare in cerca del coltello usato dall'assassino.

Nessun commento: