Traduttore

venerdì 7 novembre 2008

Barack Obama:dubbi e riflessioni

Se crolla l'America, crolla l'Europa. Crolla l'Occidente, crolliamo noi. Quindi questo interesse morboso verso le elezioni USA è giustificabile, non è giustificabile invece questa gioia questo entusiasmo per la vittoria di Barack Obama. Ok, il fatto che sia il primo presidente di colore potrebbe essere un segno di progresso( ma non è così, e più avanti capirete perchè), ma quest'uomo così contraddittorio,così perbenista e così enigmatico non è una certezza per gli USA,per l'Europa e per il Mondo. Ma solo una speranza. Durante queste ultime elezioni chiesi ad un ragazzo di 26 anni per chi avesse votato, serenamente mi rispose "Per il meno peggio". Penso che abbia vinto il "meno peggio " anche in America. Perchè occhi negli occhi, Obama non è certo tutta questa garanzia di pace e serenità, se lo è qualcuno mi spieghi i motivi? Io non ne ho trovato neanche uno. E gira e rigira la sua biografia e le sue ultime gaffe, hanno fatto sorgere in me diversi dubbi.
Il fatto che sia un mussulmano che si spaccia per crisiano per esempio:Intervistato sull'ABC, in 'This Week', con George Stephanopoulos voleva sfatare proprio i 'rumor', secondo cui sarebbe di fede musulmanaE puntando il dito contro i repubblicani, che «tirano il sasso e nascondono la mano» aizzando le voci, ha detto proprio la frase che non avrebbe mai voluto pronunciare: «La mia fede musulmana». Immediata la correzione, «la mia fede cristiana».
E come si spiega il suo legame con il terrorista mussulmano Ayers?...
Insomma non voglio fare tesi alla Sarah Palin, ma non trovo affatto intelligente ne serio esultare per la vittoria di un uomo della quale noi Italiani sappiamo ben poco (considerando che anche gli Americani non sono messi meglio).
Quest'america così ambigua, che vota il primo presidente di colore e contemporaneamente la California ha bocciato le nozze fra persone dello stesso sesso, approvando la Proposition 8.
L'America,l'america,l'america....
Guarda l’America, questa America che nacque dai disperati in cerca di libertà e di felicità, che si ribellò all’ Inghilterra perché non voleva essere una sua colonia. E poi? Inventò lo schiavismo, carne umana venduta a peso come carne dei bovi, schiacciò altri disperati in cerca di libertà e di felicità, infine fece di mezzo pianeta la propria colonia

Nessun commento: